09 Dic Un casco per l’epilessia
Un casco per l’epilessia:
la storia di Emma e una conquista per tutti
Dopo oltre un anno di lavoro, è stato progettato un casco su misura, riconosciuto come presidio medico e interamente sovvenzionato dal Sistema Sanitario
La ferrea volontà di una mamma, la collaborazione del reparto di Odontostomatologia e di Fisiatria, dell’Ospedale di Trieste e la competenza della ditta Porzio Spa di Udine, specializzata in ausili protesici, hanno consentito di trasformare in realtà ciò che era partito come una sfida: la prima realizzazione di un casco personalizzato per una persona con epilessia.
L’iter è stato lungo e complesso: impronte, documentazione, burocrazia e contatti continui anche con un’azienda olandese in grado di produrre caschi su misura riconosciuti come presidi medici.
Il casco realizzato rappresenta una soluzione innovativa che può essere adattata alle esigenze di altri pazienti. La ditta Porzio Spa si è dichiarata disponibile a collaborare con chiunque necessiti di un dispositivo simile.